2026-08-04

Il Consiglio di Stato si pronuncia sul “semestre filtro” per l’accesso al corso di laurea in Medicina e chirurgia

Illogico non assegnare tutti i posti con gli scorrimenti: prima il merito, poi tutto il resto

Con ordinanza della Sezione Settima, resa il 28 luglio 2026 e pubblicata il 4 agosto 2026, il Consiglio di Stato ha accolto l’appello cautelare di una candidata non ammessa, contro il diniego del TAR Lazio in tema di accesso a Medicina e Chirurgia e riformando la decisione del TAR Lazio (Sez. III) che aveva rigettato l’istanza cautelare della ricorrente.

Censura netta al “semestre filtro”: meccanismo non meritocratico e illogico

Il Collegio qualifica il c.d. “semestre filtro” come non rispettoso del principio meritocratico perché non riassegna, secondo l’ordine di graduatoria, i posti lasciati liberi dai rinunciatari, imponendo una scelta “immediata e irreversibile” che estromette dagli scorrimenti anche candidati con punteggi elevati.

I giudici di Palazzo Spada definiscono “illogica” la scelta di riservare i posti residui a cambi sede o iscrizioni ad anni successivi, anziché rispettare la graduatoria e permettere ad altri candidati esclusi di essere ammessi.

Il richiamo ai principi costituzionali e alle direttive UE ribadisce che le restrizioni numeriche hanno legittimità solo se collegate a standard formativi minimi ed i posti comunque disponibili devono essere interamente coperti, altrimenti vi è una lesione del diritto allo studio..

Fatti e numeri: posti vacanti e diritto agli scorrimenti

La limitazione agli scorrimenti ha lasciato circa 200 posti vacanti in diversi Atenei, ledendo il diritto degli studenti a scalare la graduatoria nazionale in base al merito: il periculum è dunque attuale e grave.

Ordini all’Amministrazione: scorrere subito le graduatorie e riassegnare i posti

Il Consiglio di Stato ordina di: 1) effettuare subito gli scorrimenti per coprire i posti vacanti; 2) verificare se il punteggioconsente l’assegnazione di un posto in una delle sedi opzionate; 3) in caso positivo, assegnare il posto secondo l’ordine delle preferenze espresse.

Per chi parteciperà alla selezione nel 2026–2027: la pronuncia rafforza il primato della graduatoria e segnala profili di illegittimità del “semestre filtro” destinati a incidere sulla prossima procedura.

Altre notizie

Scroll